1

NOVITA'

 

1.1

Grave pericolo con la nuova SRL

Con l'ultimo decreto battezzato "Cresci Italia" il governo ha introdotto un nuovo tipo "semplificato" di società a responsabilità limitata con capitale minimo di 1 Euro, che al di là delle intenzioni del legislatore rischia di tramutarsi in un pericolosissimo veicolo in grado di distruggere l'affidabilità del nostro Registro delle Imprese, e soprattutto di farsi tramite di frodi ed inganni di portata gigantesca a carico del mercato e dei consumatori.

Non è previsto infatti nessun controllo di legalità per la sua costituzione, attuabile attraverso la compilazione di semplici moduli, sull'identià reale dei costituenti, sui relativi poteri, o sulle somme utilizzate per finanziare la società.

La stessa prima direttiva europea in campo di diritto societario, dispone che per la costituzione di una società di capitali, sia SEMPRE necessario un controllo di legalità, o a cura del Notaio, come in Italia o Germania, o a cura del Giudice come in alcuni altri paesi europei.

Costituire una SRL per scrittura privata, senza alcun controllo contrasta palesemente con tale direttiva, ed introduce un vulnus pericolosissimo nell'affidabilità dei nostri Pubblici Registri.

Un simile tipo di società è stato dichiarato incostituzionale in Germania, proprio in quanto contrastante con tale direttiva europea.

Per rendersi conto dei danni che operatori senza scrupoli possono creare con un pugno di simili SRL di diritto inglese è impressionante seguire il filmato di cui a questo link.

Il Notariato italiano ha rilevato la pericolosità di tale nuovo schema societario che si vorrebbe introdurre, ed ha diramato il comunicato stampa raggiungibile a questo link.

Sotto l'etichetta "liberalizzazioni" si nasconde infatti troppo spesso in realtà la semplice rimozione di ogni controllo, dove tutti possono fare tutto, e dove i più forti ed i più scaltri prevalgono sui più deboli ed onesti.

 
 

1.2

Casa e mutuo: un video per non sbagliare

In questo video realizzato a cura del Consiglio Nazionale del Notariato, in collaborazione con il Sole 24 Ore, vengono spiegati i più salienti problemi che si incontrano durante un acquisto immobiliare, e le principali caratteristiche del mutuo bancario.

Qui il link per seguire l'intervento.

 
 

1.3

Nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale

Il 25 gennaio 2011 è entrato in vigore il nuovo Codice dell'amministrazione digitale. Il 10 gennaio scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235 recante modifiche ed integrazioni decreto legislativo n. 150/2009.

Dopo la Riforma della Pubblica Amministrazione l'approvazione del nuovo CAD va a costituire il secondo pilastro su cui poggia il disegno di modernizzazione e digitalizzazione della PA definito nel Piano industriale presentato nel maggio 2008.

Questa riforma, resasi necessaria per effetto della rapida evoluzione delle tecnologie informatiche, risponde in maniera puntuale alla necessità di mettere a disposizione delle amministrazioni e dei pubblici dipendenti strumenti in grado di incrementare l'efficienza e l'efficacia dell'intero sistema pubblico. L'obiettivo è quindi quello di evitare che strutture obsolete e procedure interminabili continuino a gravare il sistema Italia di costi e di adempimenti tali da scoraggiare l'afflusso di capitali internazionali a vantaggio di Paesi, anche emergenti, che hanno più decisamente imboccato la strada della modernizzazione e della semplificazione amministrativa.

Le principali novità riguardano:
riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni attraverso l'istituzione di un ufficio unico responsabile delle attività ICT, la razionalizzazione organizzativa e informatica dei procedimenti, l'introduzione del protocollo informatico e del  fascicolo elettronico;
semplificazione dei rapporti con i cittadini e con le imprese attraverso l'introduzione di forme di pagamenti informatici, lo scambio di dati tra imprese e PA, la diffusione e l'uso della PEC, l'accesso ai servizi in rete, l'utilizzo della firma digitale, la dematerializzazione dei documenti e l'arricchimento dei contenuti dei siti istituzionali in termini di trasparenza;
sicurezza e lo scambio dei dati attraverso la predisposizione, in caso di eventi disastrosi, di piani di emergenza per garantire la continuità operativa nella fornitura di servizi e lo scambio di dati tra PA e cittadini.
Il nuovo Codice dell'amministrazione digitale rende possibile la modernizzazione della Pubblica Amministrazione con la diffusione di soluzioni tecnologiche e organizzative che consentono un forte recupero di produttività:
riduzione dei tempi fino all'80% per le pratiche amministrative;
riduzioni dei costi della giustizia: nei sei mesi di sperimentazione delle notificazioni telematiche relative al processo civile presso il Tribunale di Milano sono state effettuate 100.000 notifiche telematiche per un risparmio di circa 1 milione di euro;
riduzione di circa un milione di pagine l'anno per l'effetto dell'avvio della de materializzazione, con l'obiettivo al 2012 di ridurre di 3 milioni le pagine;
risparmio del 90% dei costi di carta e del relativo impatto ecologico (uso e smaltimento) per circa 6 milioni di euro l'anno (solo acquisto senza smaltimento);
utilizzo diffuso della Posta Elettronica Certificata (PEC), che produrrà un risparmio a regime di 200 milioni di euro per la riduzione delle raccomandate della Pubblica Amministrazione ai cittadini, senza contare la riduzione dei tempi e degli spazi di archiviazione.

Fonte: Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione

 
 

1.4

Sospensione mutui "prima casa"

Sul sito del dipartimento del Tesoro, è on line il modulo da utilizzare per chiedere, alla banca che ha concesso il mutuo per l’acquisto della prima casa, la sospensione temporanea del pagamento delle rate. Si tratta di un beneficio destinato ai cittadini in possesso di specifici requisiti soggettivi e oggettivi fissati dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 132 del 21 giugno, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 192 del 18 agosto 2010, cioè la norma di attuazione del Fondo di solidarietà, previsto dall’articolo 2, comma 475, della legge 244/2007 (Finanziaria 2008).

Le linee guida
Il modello va compilato in base alle linee guida per la presentazione e l’istruttoria delle richieste di sospensione, disponibili sullo stesso sito, che contengono l’elenco dettagliato delle condizioni di accesso e delle caratteristiche dei mutui agevolabili.
Gli aspiranti beneficiari possono presentare la domanda di sospensione a partire dal prossimo 15 novembre.
Acquisita la documentazione, la banca ha 10 giorni di tempo per inviarla al Fondo di solidarietà (soggetto con personalità giuridica gestito da una società a capitale interamente pubblico), indicando i costi dell’operazione.
Il Fondo esamina il caso e fornisce l’eventuale nullaosta all’istituto di credito entro 15 giorni.
Quest’ultimo ha tempo 5 giorni per informare il beneficiario.

Per saperne di più
http://www.dt.tesoro.it/it/doc_hp/fondomutuipc.html
Fonte: Notiziario CNN-Notizie 2 novembre 2010
Alleghiamo: le "Linee Guida" ed l'apposito "Modulo" per inoltrare la domanda.

Documenti allegati:

Linee guida.pdf
Modulo di domanda.pdf

 
 

1.5

Al via l'Atto Pubblico digitale

E’ stato approvato il 24 giugno in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della giustizia, il decreto legislativo che, in attuazione della delega conferita al Governo dalla legge n.69 del 2009 in materia di ordinamento del notariato, prevede disposizioni di dettaglio per consentire ai notai, coerentemente con quanto disciplinato dal Codice dell’amministrazione digitale, di redigere atti pubblici in formato elettronico, nonché di sottoscrivere i medesimi atti e le scritture private utilizzando la firma digitale, salvaguardando nel contempo le garanzie di sicurezza e conservazione del documento negoziale proprie degli atti notarili. Sullo schema di decreto,  già approvato lo scorso 1° marzo, sono stati acquisiti i prescritti pareri delle Commissioni parlamentari (si veda in CNN Notizie del 2 marzo 2010 e in RUN>Speciali>Atto informatico).
Alcune disposizioni saranno immediatamente applicabili dopo la pubblicazione in G.U. del decreto senza necessità di decreti attuativi. In particolare il rilascio delle copie (art. 68-ter); l’attestazione di conformità di copie e di documenti formati su qualsiasi supporto (art. 73); la rettifica di errori mediante certificazione dello stesso notaio (art. 59-bis). Le altre disposizioni (relative all’atto pubblico e la sua conservazione) acquisteranno efficacia in tempi successivi con decreti ai quali è affidata la determinazione di regole tecniche.
 
Che cos’è l’atto notarile informatico
È il risultato di un procedimento apparentemente semplice ma in realtà sofisticato dal punto di vista tecnologico.
Non si tratta solo di documenti firmati digitalmente dalle parti e dai notai, ma di documenti di cui viene garantita la formazione e la successiva conservazione per un tempo illimitato con tecnologie sicure che ne assicurano anche la fruizione. In tal modo il notaio garantisce la sicurezza giuridica con le medesime modalità anche nel mondo del documento informatico.
Già prima dell’approvazione di questo provvedimento era possibile non utilizzare la carta per alcuni tipi di atti che potremmo definire più “semplici” (come procure, piccole fideiussioni, etc.) e che non devono obbligatoriamente essere conservati in originale dal notaio, ma sono rilasciati direttamente al cliente per suo libero utilizzo.
Dal 2002 il Consiglio Nazionale del Notariato è Autorità di Certificazione per la firma digitale ed iscritto nell’elenco pubblico dei certificatori gestito dal CNIPA. Tutti i notai italiani, infatti, sono dotati di firma digitale, primo esempio di e-government nel settore.
Con l’emanazione del nuovo decreto legislativo diventa così possibile:
- utilizzare l’atto notarile informatico per gli atti relativi all’acquisto casa, al mutuo o la costituzione di società;
- eliminare la carta nella fase di redazione e, in particolare, nella “conservazione” degli atti, con un notevole risparmio di costi relativi alla gestione documentale, che diventerà indubbiamente più semplice ed efficiente grazie al formato digitale.

Vantaggio per i cittadini
Riduzione dei costi, con significativi risparmi di tempo, di spese di trasferta da un luogo all’altro per presenziare alla firma di atti davanti ad un unico notaio, etc. Sarà possibile infatti acquistare o vendere casa in un luogo distante dalla propria città rivolgendosi al proprio notaio di fiducia senza aggravi di spesa per le controparti e con lo stesso livello di sicurezza garantito da un atto tradizionale di compravendita immobiliare.
 
Cosa cambia per i cittadini
1.      Il cittadino può scegliere se stipulare l’atto pubblico in modalità informatica o su carta. L’atto pubblico informatico si stipula sempre alla presenza del notaio, pertanto continuerà a farsi con tutti i controlli di legalità preventivi.
2.      Per stipulare l’atto pubblico informatico il cittadino dovrà utilizzare la propria firma elettronica. A differenza di quanto previsto per il notaio, i cittadini potranno utilizzare anche una firma elettronica non qualificata. La minore affidabilità delle firme elettroniche non qualificate viene infatti superata dalla funzione di garanzia del notaio, alla presenza del quale l'atto viene sottoscritto dalle parti.
3.      I cittadini/le imprese, se non è previsto altrimenti dalla legge, potranno stipulare un atto notarile (sotto forma di scrittura privata autenticata) rivolgendosi contemporaneamente a due diversi notai- se per esempio si trovano in due diverse città- a loro volta collegati tra loro attraverso la Rete Unitaria del Notariato (R.U.N.), la intranet che collega tutti i notai presenti sul territorio nazionale.
4.      Il notaio redige l’atto direttamente sul computer, lo legge dal computer e appone dopo le firme delle parti anche la sua firma digitale sul documento.
5.       La firma digitale del notaio comporta la conclusione del contratto.
6.      Dal punto di vista degli effetti giuridici l’atto pubblico su supporto cartaceo e informatico sono equivalenti.
7.      Gli atti notarili informatici saranno conservati dai notai che ne manterranno la disponibilità esclusiva per il rilascio di copie finché sono in esercizio. Inoltre gli atti saranno conservati secondo norme di legge e tecniche che consentano la fruibilità dei dati nel tempo nonostante le rapide innovazioni tecnologiche possano rendere vecchi documenti obsolescenti. È previsto che il notaio conservi in formato digitale anche le copie degli altri documenti originali redatti su supporto cartaceo.
8.      Il notaio presso il quale si conclude il contratto mette l'atto a raccolta e lo conserva nel proprio archivio situato in una struttura informatica centralizzata posta presso il Consiglio Nazionale del Notariato. Quando il notaio cessa l’esercizio dell’attività, i suoi atti informatici saranno depositati presso gli archivi notarili gestiti dal Ministero della Giustizia come oggi avviene per gli atti cartacei.
9.      L’utilizzo dell’atto notarile informatico non è obbligatorio, va fatto solo con il consenso di entrambe le parti.
10.   Le spese di conservazione degli archivi informatici sono interamente a carico del Notariato.
11.   Già da oggi possono essere rilasciate in formato digitale anche le copie degli atti cartacei.
 
Il costo dell’atto notarile informatico

I costi per le parti saranno esattamente gli stessi pagati oggi per gli atti tradizionali. L’unica differenza è che oggi, per una compravendita immobiliare, ci si rivolge ad un unico notaio mentre d’ora in poi ne entreranno in gioco due laddove l’atto si debba concludere a distanza. Questo non vuol dire che le spese raddoppieranno ma solo che la parcella sarà suddivisa tra i due professionisti.
 
Roberto Braccio
COORDINATORE DELLA COMMISSIONE INFORMATICA

Fonte: Notiziario di informazione del Consiglio Nazionale del Notariato del 24 giugno 2010

 
 

1.6

Nuovi incentivi per le "eco-case"

Il Decreto legge 25 marzo 2010 n. 40 istituisce un contributo di 60 milioni di Euro, fino ad esaurimento, destinato a contributi per l’acquisto di immobili cosiddetti ad "alta efficienza energetica".

L’incentivo in oggetto consiste:
- in un contributo pari ad €. 83,00 per ogni mq. di superficie utile e nel limite massimo di €. 5.000,00 per l’acquisto di immobile di nuova costruzione di classe energetica "B", come prima abitazione della famiglia;
- in un contributo pari ad €. 116,00 al mq. di superficie utile e nel limite massimo di €. 7.000,00 per l’acquisto di immobile di classe energetica "A".

Per poter accedere agli incentivi in oggetto debbono ricorrere le seguenti condizioni:
1) deve trattarsi di fabbricato “abitativo” di nuova costruzione o ristrutturazione.
2) deve trattarsi di fabbricato “abitativo” destinato a “prima abitazione della famiglia”.
3) tra le parti deve essere stato stipulato un contratto preliminare, con atto di data certa (e quindi con atto “notarile” ovvero con scrittura privata registrata) successiva 3 aprile 2010;
4) deve essere stato rilasciato l’ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA;
5) il contratto definitivo deve essere stipulato entro il 31 dicembre 2010;
6) I contributi vengono erogati a condizione che al momento della “prenotazione” vi siano le necessarie disponibilità ne “il fondo”;
7) i benefici in oggetto sono cumulabili con altri benefici previsti sul medesimo bene dalle vigenti disposizioni;
8) non è chiaro se i contributi debbano essere erogati al venditore o all’acquirente.

Qui i link al sito del Ministero dello Sviluppo Economico, ed al sito Poste Italiane dove si indicano le modalità di prenotazione degli incentivi in oggetto.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a contattarci direttamente.

 
 

1.7

Area riservata: ora attiva

Come programmato è stata attivata l'Area Riservata del nostro sito Web. Qui sotto la spiegazione di cosa è e come funziona questo nuovo servizio.
E' stata anche attivata un'area dimostrativa per familiarizzare con l'interfaccia ed apprezzarne la facilità d'uso.

1. CHE COS'E' L'AREA RISERVATA, AREA DEMO E GUIDA ALL'ACCESSO
L'Area Riservata è uno specifico sistema gestito da un software proprietario che abbiamo fatto sviluppare appositamente dietro nostre specifiche, attraverso il quale il quale ogni cliente ha possibilità di scaricare copia degli atti ad esso relativi stipulati presso il nostro studio.

Oltre al rogito in formato .pdf o .rtf sono scaricabarili gli allegati, le planimetrie catastali, le visure camerali ed ipotecarie ed ogni eventuale altra documentazione ritenuta rilevante utilizzata per la stipula.

Si tratta di un vero e proprio fascicolo elettronico consultabile ed aggiornabile in ogni momento. Anziché conservare quindi a casa l'intero fascicolo di stipula, il cliente od i suoi consulenti potranno comodamente accedere alla nostra area riservata e trovare qui tutta la documentazione necessaria.

L'utilizzo dell'Area Riservata riteniamo sia utile anche alle grosse imprese con elevati volumi di stipule, od ai consulenti di parte, come Commercialisti, Geometri o Tecnici in genere, che con un solo accesso potranno scaricare la documentazione relativa a tutti i molteplici atti che li riguardano ed averla in  ogni momento sempre ordinata e sotto controllo.

L'Area Riservata è però in realtà quello che speriamo essere solo il primo tassello di un progetto molto più ampio e ambizioso che abbiamo soprannominato "Geco" acronimo per "Gestione Elettronica della Contrattazione On line" e che è volto a gestire tutti i processi della stipula e renderli accessibili on line in modo sicuro mano a mano che essi vengono completati.

Per accedere all'Area Riservata e' sufficiente digitare il proprio identificativo utente o "User ID" e la propria parola di accesso o "Password".
Ogni cliente riceverà appena dopo la stipula un proprio univoco User ID ed una Password, che potranno essere utilizzati per accedere all'Area Riservata.
E' bene notare che User ID e Password vanno digitati esattamente, facendo attenzione alle lettere maiuscole e minuscole.
Al fine di familiarizzare con l'Area Riservata, e' in corso di attivazione un'area "demo" dove ciascuno può accedere e scaricare documenti dimostrativi di prova che abbiamo provveduto a caricare.

Le credenziali per accedere all'area "demo" sono:
USER ID: demo
PASSWORD: demo

Una volta entrati nell'area riservata ogni cliente può leggere, vedere, scaricare e stampare tutti i documenti ad esso relativi con un semplice click.

2. RISERVATEZZA E SICUREZZA
Tutti i collegamenti con l'area riservata sono effettuati con in più avanzati standard di sicurezza come il protocollo HTTPS, ed i dati scaricati sono criptati con gli standard più evoluti per garantire l'assoluta riservatezza di quanto scaricato.

Scendendo più nei dettagli, l'HTTPS (ovvero: Hypertext Transfer Protocol over Secure Socket Layer) è il risultato dell'applicazione di un protocollo di crittografia "asimmetrica" al protocollo di trasferimento di ipertesti HTTP.
Esso viene utilizzato per garantire trasferimenti riservati e sicuri di dati nel web, in modo da impedire qualsiasi intercettazione di contenuti che potrebbe essere effettuate tramite la tecnica del cosiddetto "man in the middle", vale a dire di chi posizionandosi in un punto intermedio tra il computer server ed il computer client tenti di intercettare i pacchetti di comunicazione in transito, cercando di acquisirne i dati relativi.

Per far funzionare detto protocollo, viene creato un canale di comunicazione criptato e sicuro tra il client e il server attraverso uno scambio di certificati; una volta stabilito questo canale al suo interno viene utilizzato il protocollo HTTP per lo scambio dei dati.
Questo tipo di comunicazione, come accennato garantisce che solamente il client e il server siano in grado di conoscere il contenuto della comunicazione.

L'utente può verificare la presenza di un protocollo sicuro HTTPS guardando da un lato alla barra dell'indirizzo del proprio programma di navigazione, che deve appunto riportare l'indirizzo internet del server, preceduto dalla sigla "https://" (e non semplicemente "http://"), e dall'altro controllando la presenza dell'icona di un "lucchetto" o similare, che quasi tutti i programmi di navigazione internet visualizzano per segnalare l'instaurazione di un protocollo di comunicazioni criptate e sicure.

3. VALORE GIURIDICO DEI DOCUMENTI SCARICATI
Si segnala che le copie degli atti così scaricate ed in genere tutta la documentazione resa disponibile, in un primo momento saranno copie semplici, non autentiche.

Vale a dire sono copie che possono essere senz'altro utilizzate per scopi interni e di documentazione, ma che comunque ai fini giuridici non sostituiscono le copie autentiche cartacee o le copie autentiche digitali.

Stiamo tuttavia attrezzando la possibilità di scaricare copie autentiche, firmate digitalmente, in formato ".pdf.P7M", previo pagamento dei diritti di copia previsti dalla legge.
Dette copie sono comunque per il momento sempre richiedibili via email al nostro studio

 
 

1.8

Attestato Energetico: ancora novita'

Dal primo ottobre 2009 per i fabbricati situati in Piemonte entrano in vigore le specifiche normative regionali. Nel documento che qui sotto si allega la Regione fornisce le prime fondamentali linee guida.

Nel link qui riprodotto inoltre, è possibile accedere al più ampio sito internet della Regione Piemonte, con tutti i relativi approfondimenti.

Già dal primo luglio 2009 tuttavia l'obbligo di dotare i fabbricati dell'Attestato Energetico era entrato in vigore per tutte le compravendite di fabbricati in tutto il territorio nazionale, salvo alcune marginali eccezioni.

La normativa di riferimento è invero piuttosto complessa, perché vede l'intersecarsi di norme europee, nazionali e regionali, ognuna con un suo ambito di applicazione e specifiche e non sempre coerenti disposizioni. Ogni regione italiana poi, può legiferare in materia adottando previsioni in parte differenti.

Nelle intenzioni del legislatore, l'Attestato dovrebbe far emergere anche per i fabbricati le qualità energetiche degli stessi, così come già oggi accade per alcuni beni di consumo o ad esempio per le automobili, e quindi influire sul prezzo degli stessi, premiando con un prezzo più alto i fabbricati più efficienti, e penalizzando con un prezzo di vendita più basso, i fabbricati meno efficienti.

Il nostro studio Notarile è in ogni caso a vostra disposizione, senza alcun impegno, per fornire tutti i chiarimenti necessari anche in questa complessa normativa.

Documenti allegati:

La certificazione energetica in Piemonte.pdf

 
 

1.9

Libro soci di SRL: non piu' obbligatorio

Con un provvedimento cosiddetto di "semplificazione" il legislatore ha decretato la non più obbligatorietà della tenuta del libro soci da parte della SRL.
A tal fine sono stati novellati gli art.2470, 2471, 2472, 2478, 2478-bis,
2479-bis del codice civile, nonché l’art. 36, comma 1-bis, del d.l. 25 giugno 2008, n.112, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133 (quest’ultimo relativo alle cessioni di quote di s.r.l. con firma digitale).

Dalla normativa, cosi' come novellata, risulterebbe che il trasferimento di quote di SRL, assumerebbe efficacia verso la società, non più dal momento dell'iscrizione presso il Libro dei Soci, detenuto dalla società stessa, ma nel momento del "deposito" presso il Registro delle Imprese dell'atto di cessione. "Deposito" che non va confuso con la "iscrizione" vera e propria.

Il questo modo si va a perdere un momento di controllo operato dagli amministratori della società, i quali prima di iscrivere a Libro Soci un trasferimento di quota, verificano che lo stesso sia stato attuato nel rispetto delle clausole statutarie e di eventuali diritti di prelazione.

Si perde inoltre la possibilita' per gli amministratori di avere la certezza circa la composizione della compagine sociale. Con il libro soci essi hanno sempre sott'occhio la situazione proprietaria delle quote sociali. Senza il libro soci, essi sono costretti a monitorare continuamente il Registro Imprese, in quanto una cessione di quote può benissimo perfezionarsi e divenire efficace senza che essi ne abbiano alcuna notizia. Con l'aggravante che l'evento a cui il legislatore ricollega l'efficacia verso la società non è "l'iscrizione" ma appunto il "deposito" al Registro Imprese: "deposito" che in quanto tale non è conoscibile da un esame del Registro.

Risulta pertanto ancora più fondamentale il controllo operato dal Notaio in via preventiva per accertarsi che il trasferimento possa avvenire regolarmente.

Caratteristica del provvedimento in questione inoltre è che non prevede disposizioni transitorie.

Per le società di nuova costituzione quindi, esse potranno optare per la tenuta del libro soci in via volontaria, ovvero abbracciare la nuova normativa in toto, e quindi basarsi solo sulle risultanze del Registro Imprese, o meglio sui "depositi" a Registro Imprese, difficilmente conoscibili.

Per le società già costituite invece, dotate di statuti ovviamente strutturati per la presenza del libro soci, appare consigliabile al fine di evitare contenziosi, adattare al più presto i patti sociali alla nuova normativa. Anch'esse potranno decidere se continuare ad adottare il libro soci in via facoltativa, ovvero abbandonarlo in conformita' alle nuove norme.

 
 

1.10

Quote di SRL

Il legislatore con una nuova norma interviene sul regime di circolazione della quote di SRL, prevedendo una procedura alternativa di perfezionamento dell'atto.

Sulla portata di tale intervento legislativo e sulle modalità di iscrizione al Registro Imprese di un atto formato secondo tale alternativa procedura, le opinioni non sono concordi.

Si allega qui di seguito in provvedimento del Giudice del Registro Imprese di Vicenza, che ordina la cancellazione di un atto di cessione di quote di SRL, iscritto indebitamente, in quanto mancante della prescritta autentica, e del prescritto controllo di legalità operato dal Notaio.

Si unisce inoltre un primo commento apparso su il Sole 24 Ore del 24 aprile 2009, a pag.35.

Documenti allegati:

Trib. Vicenza 21.4.2009 - Cessioni Autentiche
Sole24Ore- Quote di SRL dal Notaio.pdf

 

NUOVA "GUIDA INFORMATICA"

Inserita una nuova "Guida alle parole informatiche" per orientarsi nell'ormai complesso ed avanzato mondo dell'informatica Notarile.

CERTIFICATO ENERGETICO

Nella sezione dedicata agli immobili, al punto 5.4 tutte le informazioni relative al Certificato Energetico, che per legge deve essere allegato ad ogni compravendita di immobili situati in Piemonte, salve alcune marginali eccezioni.

 

GUIDA AGLI ACQUISTI IN COSTRUZIONE

Pubblicata la nuova Guida a cura del Consiglio Nazionale del Notariato e delle principali associazioni di consumatori, sulle problematiche relative ai cosiddetti "acquisti sulla carta" ovvero gli acquisti di "immobili da costruire. Si veda il punto 19.7 del nostro sito nella sezione "Guide ed opuscoli informativi".

Qui il link breve.

IN EVIDENZA

Nuovi "Legal Standards" per i mercati internazionali. La proposta del Notariato italiano. Nella sezione 15.2, tutti i dettagli.

AL VIA L'ATTO NOTARILE TOTALMENTE INFORMATICO

Il Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2010 ha approvato lo schema di decreto legislativo destinato a disciplinare l'Atto Pubblico totalmente digitale.

L’approvazione dello schema di decreto in oggetto rappresenta il raggiungimento di un importantissimo traguardo per il Notariato e per il nostro paese, che conferma di essere all'avanguardia in questo settore.